BACK IN ME

Stupidity as it used to be!

Inferno, Purgatorio e Paradiso

Volevo scrivere un articolo per quanto accaduto settimana scorsa, avevo tante idee ma nessun titolo adeguato e quindi alla fine non se ne è fatto nulla. Per chi non lo sapesse il mio weekend di campionati societari era stato il contrario di tutto e tutto. Un 1500 orrendo chiuso mestamente e con la coda tra le gambe in 4’30 e spiccioli il sabato, depressione, arrabiatura, e tutto il resto a seguito. Una cosa che mi aveva lasciato quanto meno stupito era il fatto che prima della partenza io fossi completamente bloccato dalla paura. Una paura non di scoppiare o di fare una brutta gara, una paura fine a se stessa, cosa che non mi era mai capitata. Decido in qualsiasi caso di fare l’800 il giorno dopo, male che vada faccio un’altra gara del cavolo. Quando mi posiziono dietro alla riga bianca sensazioni opposte a quelle del giorno prima, mi sentivo quasi onnipotente e sicurissimo di me stesso. 1’57"38 dopo ero di nuovo euforico e al massimo della forma, soprattutto mentale. Mancava ancora qualosa però: questo maledetto minimo sfuggitomi di appena 38 centesimi.
Mi ripresento oggi al campo di Cesano Boscone ancora sotto l’influenza di domenica con la certezza di poter ottenere qualcosa di veramente buono. Le premesse ci sono tutte, ottimo stato di forma psicologica e fisica e la presenza di avversari di ottimo livello che sicuramente non imposteranno una gara lenta o per lo meno tirata male (tra il lotto di avversari Scapini col suo bel trenino di pro patrini).
Allo sparo ci si spintona più del normale (uno tenta più volte, invano, di aggrapparsi al mio braccio credendosi evidentemente una borsetta) ma dopo 30 metri sono esattamente nella posizione in cui volevo essere, terzo dietro Scapini e uno della ginnastica comense. Immediatamente due della pro patria mi sorpassano, portandosi dietro il mitico Casa, e mettendosi a fare l’andatura. E’ qui che comincia la fase saliente della gara, perdere il passo vuole dire perdere ogni possibilità di fare il tempo, e allora mi attacco a Stefano, che fa da lepre quasi involontaria alla mia gara. A 400 metri dalla fine sono, in proiezione, abbondantemente sotto il minimo per gli italiani e qui decido che è ora di partire. Con uno stacco deciso stacco Casa e mi porto all’inseguimento del gruppetto di testa. A 200m dal traguardo ho il 2 volte campione italiano del 1500m nel mirino, gli sono quasi in scia, mi basterebbe accellerare ancora un attimo per essergli attaccato e superarlo, ma le energie oramai sono praticamente esaurite. Finale di gara tiratissimo, tempo 3’58"82, a poco più di 3 secondi dal sogno di battere Scapini, ma con un ottimo terzo posto portato a casa.
A fine manifestazione, come promesso, ho offerto da bere a tutta la società (come fatto settimana scorsa da luca, dopo il successo con minimo nei 200m), scacciando una volta per tutte l’idea che io sono taccagno!! perchè io non lo sono!
E adesso ai campionati italiani di giugno a Bressanone finalmente saremo in due della mia società. E’ infatti stato sfatato il tabù che voleva che solo o io o luca facessimo il minimo per i campionati, tabù che durava oramai da 4 stagioni!
 
Infine un ringraziamento speciale a Michele, che per tutta la gara mi ha incitato e anche nei momenti di massima stanchezza mi ha spinto a dare il massimo per ottenere questo grandioso risultato.
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4 commenti su “Inferno, Purgatorio e Paradiso

  1. daniele
    maggio 29, 2007

    Wei, commento con un po\’ di ritardo ma l\’altra sera ho fatto l\’intervento sul mio blog ed ero tutt\’altro dell\’umore giusto per commentare il tuo che,a differenza del mio, è più che positivo.
    Come al solito complimenti per la stesura coinvolgente del testo! quando l\’ho letto la prima volta l\’altra sera è stato un po\’ come rivivere il ritmo della gara, ma non al mio ritmo!
    Sono stracontento per il minimo (tuo) o meglio per i minimi, la notizia della mia presenza (…in tribuna) agli italiani te l\’ho già data… beh che dire d\’altro… buoni allenamenti!
    Con un impegno nazionale in ballo di certo la voglia di allenarsi viene… e viene anche dopo una giornata intera di studio… non come al sottoscritto che negli ultimi giorni…
    Dai, ti devo lasciare assolutamente, gli impegni degli ULTIMI 11 GIORNI DI SCUOLA necessitano, come ben sai, di mooolto tempo… 😦
     
    ciao

  2. daniele
    maggio 29, 2007

    Certo che c\’è una relazione molto stretta tra te e il tuo blog!
    tu fai un 1500 in 4.30 e dopo una settimana in 3.58… il tuo blog passa da un tuo intervento con ben 14 commenti ad uno con un solo commento… mah… ha bisogno di essere rilanciato, non puoi non scrivere per due mesi e mezzo!!!!

  3. stefano
    maggio 29, 2007

    già daniele hai ragione!!! adesso mi metto d\’impegno e lo faccio tornare su di livello

  4. matteo
    maggio 30, 2007

    ehy skyfo complimentoni…anke se nn c capisco nulla di atletica mi sembra una buona cosa qll ke hai fatto (ahahahah – ke mattacchione ke sono!!).tieni alto l\’onore sempre ok?bella ste

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Questa voce è stata pubblicata il maggio 27, 2007 da in Sport.

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