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Stupidity as it used to be!

Oscar Pistorius

Questo ragazzo è diventato oramai famoso anche a tutti i non amanti dell’atletica per via del suo sogno di correre con i normodotati alle prossime olimpiadi di Pechino, opzione che fino ad ora gli è negata avendo lo sfortunato ragazzo sudafricano due protesi di carbonio al posto delle gambe. Dopo uno studio su qeste protesi, durato mesi, un esperto si è espresso decretandole un vantaggio troppo evidente per poter permettere a Pistorius di gareggiare in manifestazioni ufficiali con i normodotati, decisione che non è assolutamente andata controcorrente rispetto a quanto si era sempre detto sarebbe stata la soluzione finale della questione. Non voglio comunque, con questo articolo, entrare nel merito atletico della decisione, bensì in quello umano, specie in seguito ad un altro fatto, secondo me di gravità disumana, succedutosi a questa decisione da parte della iaaf. Molti atleti non normodotati, quindi in teoria dello stesso tipo, mi verrebbe da dire anche se non è la migliore parola possibile, di Pistorius, si sono espressi in direzione di una sua espulsione anche dalle paralimpiadi, basandosi sempre sugli studi effettuati sulle protesi in carbonio, dicendo che non sono regolamentari. Questo perchè Oscar, nel corso delle ultime olimpiadi, ha corso i 100 e i 200 con atleti mancanti di una sola gamba (t44) e non due (t43), mancando il numero minimo di amputati bilaterali per dar vita ad una manifestazione olimpica. Vi rimando all’articolo della gazzetta nel caso voleste leggere (leggete specialmente i commenti. Ce ne sono alcuni che meriterebbero l’ergastolo per la stupidità con cui sono espressi, come quello di un certo Fabs che dice che per il suo desiderio di correre con i normodotati ora Pistorius si meriterebbe proprio di non correre nemmeno con i suoi pari). Alcuni atleti unilaterali sostengono infatti che se le protesi di Pistorius sono irregolari nelle gare con normodotati aiutandolo eccessivamente, a maggior ragione lo sono con atleti che non solo non hanno le due gambe, ma non hanno nemmeno le due protesi, non potendo quindi sfruttare al massimo le possibilità ne della singola gamba ne della singola protesi (in quest’ultimo caso altrimenti zoppicherebbero vistosamente). Si è quindi arrivati al paradosso che a Pechino il 21enne sudafricano potrebbe non andarci in qualsiasi caso, nemmeno con gente che ha i suoi stessi problemi e che quindi dovrebbe capirlo meglio di noi poveri sfortunati che invece abbiamo lo svantaggio di possedere entrambe le gambe. Ma poi scusate, che cavolo di vantaggio può avere uno che non ha le gambe? Che non deve tagliarsi le unghie dei piedi?? cavolo questo è davvero l’unico vantaggio che può avere un poveraccio senza gambe nel pieno della sua giovinezza! Sarà forse che gli atleti con una sola gamba che attaccano Pistorius siano per caso gelosi di questa sua fortuna perchè loro sono invece costretti a tagliarsi le unghie di uno dei due piedi? Ma a che punto siamo arrivati? Cosa mi tocca sentire! Un povero ragazzo di 21 anni con l’unico sogno di correre alle olimpiadi a cui non solo non è permesso farlo, ma che rischia di perdere anche la sola oasi felice (che definirei più una prigione d’oro) delle gare per disabili?
Forse dopotutto aveva davvero ragione Verga quando diceva che non bisogna cercare di cambiare la propria posizione altrimenti l’unica conseguenza sarebbe quella di cadere ancora più in basso di quanto si era in partenza!
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9 commenti su “Oscar Pistorius

  1. ---
    dicembre 22, 2007

    Il vantaggio che potrebbe avere è fisicamente molto semplice: Pistorius si muove su due protesi a forma d\’arco che oltre a dare il sostentamento mancante (perché non ha gli arti inferiori) tendono a simulare il comportamento del muscolo del polpaccio, ovvero dare una spinta verso l\’alto per poi permettere la corsa. Detto questo, si deduce che il vantaggio che potrebbe ricavare sarebbe quello dato da un paio di protesi in cui il fattore geometrico e, soprattutto, il contributo del materiale sono forti. Mi spiego meglio: Pistorius corre perché carica i due archi con la spinta del suo peso e ne riceve indietro una forza elastica (il muscolo del polpaccio di cui sopra) dovuta alla deformazione locale dei due archi. Se questi archi sono cosituiti in modo tale da sfruttare al massimo l\’energia di deformazione, Pistorius potrebbe averne un vantaggio i termini di zompo (falcata) e quindi di velocità.La questione, molto semplificata, è questa. A me piacerbbe vederlo a Pechino, con lo spirito Olimpico… gareggiare senza barare.

  2. stefano
    dicembre 22, 2007

    e questi sono i ragionamenti che hanno portato gli esperti a decretarlo non a norma e non nego che sono sicuramente validi…ma da altri studi è emerso che l\’elasticità del piede umano è del 241% mentre quella delle protesi dell\’80%, senza considerare che tutti quelli che sostengono che sul lanciato è imbattibile bisogna considerare che nei primi 200 perde molto più di quello che guadagna negli ultimi 200.
    Il mio obiettivo comunque non era sottolineare la decisione, ma l\’obrobrietà delle affermazioni degli atleti disabili nei confronti di Pistorius
     
    mitticooo lucaa

  3. matteo
    dicembre 22, 2007

    io non entro nell\’ambito dell\’atletica perchè è un mondo dal quale sono quanto mai lontano, però concordo sul fatto che il comportamento avuto nei confronti di qst ragazzo è stato veramente da carogne… insomma, magari il non volerlo ammettere alle olimpiadi può essere scusato x la ricerca di un modello unico di atleta, ma addirittura minacciarlo di non partecipare alle paraolimpiadi… una cazzata!
    quoto verga… bella teto

  4. stefano
    dicembre 23, 2007

    tante visite pochi commenti…non è vietato farne raga. Non è possibile che con 20 visite al giorno nessuno abbia voglia di scrivere qualcosa, anche che non centri molto con l\’argomento dell\’articolo

  5. ---
    dicembre 23, 2007

    Quello di non volerlo alle Paraolimpiadi è una vigliaccata.Certo che se partecipasse alle Olimpiadi sarebbe anche scientificamente un passo avanti.

  6. 101931
    dicembre 23, 2007

    non mi dilungo nel discordo, ma non posso che essere d\’accordo con tutti voi, se é stato provato scientificamente che trae beneficio dagli arti penso che sia giusto che possa correre con i portatori di handicap. Concludo con dicendo che fa sempre pena vedere della ghettizzazione all\’interno dello stesso ghetto, é una guerra tra poveri quella fatta dagli atleti handicappati verso Pistorius.

  7. Luca
    febbraio 5, 2008

    Caso scottante senza dubbio, e se da un lato Pistorius è certamente da prendere come esempio per motivazione e forza di volontà da tutti quelli che si trovano nelle sue condizioni e per questo va ammirato e rispettato è anche vero che studi SCIENTIFICI hanno dichiarato inconfutabilmente i maggiori benefici che le sue protesi garantiscono in alcuni tratti rispetto al piede umano. Cosa che d\’altro canto, era facilmente prevedibile. Chi è un atleta che corre distanze come 400-800 mt non può non considerare l\’affatticamento ai polpacci che sopraggiunge solitamente sul rettilineo d\’arrivo, l\’acido lattico che tanto ci fa soffrire e penare per tagliare quel stramaledetto traguardo. Cosa che, senza polpacci (sebbene possa sembrare un paradosso), non influisce invece sulla corsa dando a Pisturius un indubbio vantaggio. E non per nulla confrontando i suoi tempi con quelli di un qualsiasi altro atleta dalle sue pari capacità aerobiche e anaerobiche si nota che egli in certi tratti va enormemente ed esageratmente piu veloce. Certo che se poi alcuni (e questi davvero li prenderei a calci) confrontano i suoi tempi parziali con quelli del record del mondo (vedi intervento sul sito fidal-lombardia di qualche mese fa) e poi hanno il coraggio di sostenere che non c\’è beneficio perchè Pisturius va più lento in tutti i parziali (in alcuni tra l\’altro solo di pochi centesimi) allora ecco che posso giustificare anche l\’uso di un elicottero in gara^^. Penso che quindi la recente sentenza che non gli permetterà di partecipare alle prossime olimpiadi anche se ottenesse il minimo sia la vittoria dello sport pulito, che per una volta non guarda in faccia a nessuno e tutela davvero tutti gli atleti. Tutti, compreso lo stesso Pistorius, perchè se fosse stato ammesso solo perchè "fa pena" vedere uno nelle sue condizioni sarebbe stato molto peggio, sia per gli altri che per lui stesso.

  8. Roberto
    febbraio 24, 2008

    wella ste, vuoi un mio commento? eccolo:
    Oscar P. dovrebbe gareggiare in una categoria a parte delle olimpiadi o delle competizioni in generale. L\’unico problema è che la federazione internazionale dovrebbe darsi una mossa e decidersi in merito.

  9. celebs without makeup
    aprile 10, 2013

    What a stuff of un-ambiguity and preserveness of valuable
    know-how about unpredicted emotions.

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Questa voce è stata pubblicata il dicembre 22, 2007 da in Attualità.

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